|
Nel
primo numero di Parzé, seguendo le indicazioni di Albino Bordogna,
avevamo attribuito al toponimo Gromol il significato di fonte. Scrive
infatti Albino Bordogna, sul testo: "Parzanica", edito dal Comune,
che gròmol è termine di derivazione celtica e significante
acqua sorgiva (sortia). Dal Gromol e dalla sua sorgente nasce la Valle
di Parzanica, nella quale affluiscono tutti gli altri torrenti. Gli anziani,
afferma ancora Bordogna, riconoscono il luogo come quello del paese originario
e lo chiamano "Parzanèga ègia".
Non abbiamo altra cognizione, se non quella fornita da Bordogna, della
possibile attribuzione a gròmol del significato di sorgente e pertanto
cercheremo di definire, con l'ausilio dell'analisi filologica, altri possibili
significati e, se possibile, la datazione di questo antico nome di località
per verificare se esso possa essere la denominazione del villaggio antico,
precedente a quella di Parzanica.
I nomi di luoghi contenenti l'etimo -grum o -grom sono diffusi. A Vezza
d'Oglio troviamo le "Cime di Grom" e la "Valle di
Grom". Ci sono poi Gromo in Val Seriana e Gromlungo presso Pontida,
Grumello del Monte, Grumo, Grumella S. Alberto, Grumello, Grumetti, Grumello
de' Zanchi, Grumello Mafineto, Grumello di Palazzago, Grumetto, Grumello
Cremonese e Pieve Grumone. A queste località è da aggiungere
il monte Grum (CN), sito in Piemonte.
I toponimi potrebbero derivare dal vocabolo bergamasco "gròm",
mucchio o dalla voce latina "grumus", mucchio di terra o gruma
(piccola altura erbosa), ma c'è chi sostiene la derivazione da
"gròm", erba parassita dei prati, tarpigna, ovvero, cuscuta
europea. Un'analisi linguistica assai interessante dell'etimo -grom la
troviamo nello studio svolto da Giovanni Reccia ("Sull'origine di
Gruno Nevano" http://www.iststudiatell.org), che ci offre
un quadro esauriente dei diversi significati attribuiti ad alcuni toponimi
in grum- ed in grom-, in relazione al possibile scambio vocalico ed in
Italia e in Europa. Giovanni Reccia prende in esame i contesti storici
del territorio in cui l'etimo grum potrebbe essersi originato e diffuso
e che sono sintetizzabili nel bosco, nella dislocazione in luogo
rialzato dei molti siti rilevati (con accostamento, talvolta a famiglie,
di probabile origine longobarda o germanica) nella presenza di importanti
vie di comunicazione, preromane o non romane, e nell'esistenza di un'area
palustre, stagnante, ricca d'acqua. Gromolo parrebbe, dunque, significare
un luogo rialzato, sul quale potrebbe esserci un agglomerato di case,
elevato sulle acque, quindi anche nei pressi di una sorgente.
L'etimo è di derivazione indoeuropea (radice gru/kru - etimo originario
indoeuropeo con il significato di ammucchiare, ammassare), e pertanto
potrebbe essere stato introdotto anche da popolazioni che hanno preceduto
la dominazione romana (celti, liguri). In questo senso gromolo potrebbe
essere davvero il nome più antico di Parzanica. Non è improbabile,
dunque, che le antiche genti del villaggio originario, o comunque più
antico della Parzanica carolingia, lo chiamassero Grumolo (Grumol, Gromol),
così come del resto è accaduto per Grumello e per le altre
località che hanno conservato nel nome la radice grum o grom.
I Cristinelli, antichi originari abitanti pagani di Gromol
E' possibile, a questo punto, anche ipotizzare chi fossero gli abitanti
di Gromol: i Cristinelli, in quanto nome collettivo attribuito a genti
restie ad abbandonare le loro usanze, la loro antica religione, le tradizioni
degli avi, per accostarsi alla nuova religione imposta dal sovrapporsi
della Chiesa al potere dell'impero romano. E' noto che le popolazioni
locali, non solo quelle di Parzanica, hanno resistito alla cristianizzazione
a lungo, ritirandosi sui monti o in luoghi inaccessibili e, successivamente,
hanno subito l'influsso dell'eresia di Ario. Non è, dunque, improbabile
che i monaci irlandesi come san Colombano o san Gallo, che nel 600, dopo
aver soggiornato a Tours, sono venuti in Italia per combattare l'eresia
ariana, abbiano definito collettivamente Cristinelli, ovvero cristiani
con il diminutivo, non perfettamente cristianizzati, gli abitanti della
vecchia Parzanica o, meglio, di Gromolo. Se così fosse, i Cristinelli
potrebbero ben dirsi il ceppo più antico e originario degli abitanti
di Parzanica.
|