Altri toponimi

Balòt feriss    Sasso forato

Bèrt Nel celtico cisalpino bert = io porto. Ber = portare. Bert potrebbe essere pertanto sinonimo di valico, passaggio, luogo che porta a. Berta, in alto tedesco, è maglio, battipalo e, per estensione, steccato, difesa, difensore - vedi: bertesca.

Berù Burrone

Bus del Coren Buco del corno - dal ritrovamento di un osso lavorato da popolazioni del neolitico.

Cà dei pagà Casa dei pagani.

Campèl Campicello

Carì Denominazione di luogo derivante da un soprannome di famiglia - Carrino, parte anteriore del carro.

Casarola Diffuso nel nord, dal Veneto alla Lombardia e all'Emilia, la base è costituita da nomi di mestiere e toponimi formati o derivati da casara o casera (dal latino [taberna] casearia (da caseus, "cacio, formaggio"): l'edificio o l'ambiente e l'impianto per la produzione del formaggio (in cascine, malghe, allevamenti, ecc.).

Casarole Fei Vedi Casarola – Vedi Fei

Castel dei pagà Pagani, non cristiani in generale. Nella fattispecie probabilmente il castello si riferisce ai pagani in quanto ariani.

Col de Bèrt Colle di Bert (vedi Bèrt).

Col Gargarì Dal fenicio Gargaro, che significa "monte alto, sassoso, alpestre". Gargara dell'Epiro, cioè "montagna rupestre". Dunque: piccolo monte sassoso.

Col Traì Deriverebbe, secondo alcuni, da transitus. Colle del transito.

Colderù Collo del burrone, come suggerisce Albino Bordogna (vedi Berù), oppure calderone dal dialetto coldera (caldaia, grosso recipiente).

Contrada Bariselli Contrada dei barigildi

Contrada Cà Colombà Riflette il prestigio e il culto di San Colombano, il monaco irlandese Columan che nel 714 fondò il monastero di Bobbio (PC) e il cui nome fu latinizzato in Columba o Columbanus.

Contrada Sedrina Da ceduus, bosco ceduo, da cui cedrina o sedrina.

Contrada Sèrt Serto – Ghirlanda.

Fei (Feif Feifo)   Il riferimento è al norreno (runico) Fehu, dalla radice Paku, da cui deriva l’antico alfabeto tedesco Fihu (bestiame), il gotico Faihu (denaro, fortuna), l’islandese Fè (bestiame, ricchezza), l’inglese Féoh (proprietà, tesoro). La runa fehu è legata al re-sacerdote scandinavo Freyr, signore dei Vanir, divinità preposta lla fecondità, detto “Signore del popolo”. Nei riti agrari e nei raccolti veniva bevuta in suo onore una coppa per ottenere pace e buon raccolto. L’animale associato a Freyr è Gullimbursti, il cinghiale dalle setole d’oro. Fei è, dunque, lemma associato al bestiame e alla prosperità che ne deriva.

Fontanelle Piccole fontane.

Foppelle Piccole conche o cisterne per la raccolta dell'acqua piovana.

Foppi conche o cisterne per la raccolta dell'acqua piovana.

Grotta del gromol Se si considera che il suffisso olo è un diminutivo (piccolo), potrebbe riferirsi a una derivazione longobarda dal latino grumus, oppure, come è più probabile “ad una iniziale origine e significato comuni del termine grum-grom (indoeuropeo)”. Grumolo sta per luogo rialzato, elevato sulle acque, quindi anche nei pressi di una sorgente. Per gromolo vedi la parte sul nome antico di Parzanica in questo numero di Parzé.

Laka In bretone lag = cloaca, luogo inondato, lago - Lochan = abitare, avere la tana - Locchen = caduta. In gallese Lloches = rifugio e Lloochesus = porto e in senso figurato rifugio, riposo. Nel dialetto löch è luogo chiuso - Lag in celtico cisalpino è deporre, adagiare. Laka (trasformazione di lacha) è termine di derivazione evidentemente celtica che comprende i significati di luogo chiuso, tana, rifugio, cloaca, caduta come sono appunto le lake, luoghi chiusi, cloache, dove cade qualcosa e dove ci si rifugia.

Laka dé Bèrt Vedi Bèrt e Laka.

Laka de Sponcc Laka delle sponde.

Laka del Berù Laka del burrone, dello strapiombo.

Monte Bronzone Burunsù – Burun in antico tedesco è ferro.

Monte Cremona Italianizzazione deformante di Gremù – Il toponimo riporta a grom, gromol (Vedi gromol).

Monte Seresano Seresà  - Saradèl (bresciano) è Cerro (quercus cerri). Secondo Gabriele Rosa Seresano deriverebbe da Saresani, Saraceni, in ricordo di presenza invadenti del X secolo.

Plassì, Plazzì Piccola piazza - piazza minore - Dal latino platea da cui plazza e piazza.

Portirone Da porto.

Roncaglia Da roncare, disboscare - radice indoeuropea reukh.

Sorgente Vif Sorgente vivace.

Sorgente del Gargiöl Dalla radice indoeuropea gar (varianti: gal, gor, gur, gvar, ecc.), gridare gorgogliare – Sorgente gorgogliante.

Sorgente Fei Vedi Fei – Sorgente a cui si abbevera il bestiame.

Usì Nel celtico cisalpino ux = lassù, sopra - uxamos = il più in alto - uxedios = superiore - uxello = alto, nobile - Se consideriamo la trasformazione di ux in us e la dialettizzazione diminutiva del suffisso i possiamo ricavare per usì il significato di piccolo luogo più in alto, che sta sopra.

Valle Feifo Vedi Fei

Vil Villaggio

Varzello (Valzello) Possibile derivazione dal celtico “vargo”, da cui varzo: allargamento, slargo, luogo di passaggio tra due o più valli o comunque tra due o più vie strette (per inciso ricordiamo, a titolo di esempio, che il cuneese Garessio deriva da Varesce la cui radice var indica un luogo di passaggio). Consideriamo anche valzèl come il rigagnolo raccoglitore delle acque fra due prati convergenti in montagna.

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