Nuovi ritrovamenti
Il "Santo Basilisco" in una fotografia di Lorenzo Cervelli. La tradizione vuole che il basilisco abbia testa di capra e sia nato da un uovo di serpente covato da un gallo.
Intreccio o nodo. Il graffito, ritrovato da Lorenzo Cervelli, si trova attualmente incastonato nella diga del Lago d'Arno e proviene, come la restante parte del materiale lapideo che è servita a costruire la diga, da un pianoro poco distante, dal quale parte un sentiero che porta nel territorio di Paspardo, località Campanine, dove è stata ritrovata una raffigurazione analoga, incisa su un masso.  
Stele con iscrizioni etrusche ritrovata in località Dòs dèl Curù da Massimo Bazzana. La stele è attualmente al Museo archeologico di Paspardo.
Il masso del Coran dè la Panèra, località situata sotto il colle dell'Androla. Sul masso sono visibili delle incisioni (vedi ingrandimento). Il ritrovamento è del gruppo "Amici del sentiero etrusco - celtico di Cevo) Foto: Lorenzo Cervelli
Iscrizione etrusca scoperta dagli Amici del sentiero etrusco celtico
b) "Scritte in località Molinello - Ritrovamento e foto Silvano Danesi, 2 luglio 2005"
Cevo- Fontana con profilo di serpente in via Castello
Sentiero da Andrista verso Sanguanét, dove è stato trovato Lug
Incisioni su un corno. Il corno, ritrovato in località Molinello, è da molti decenni proprietà della famiglia di Romaldo Gozzi. il corno visto nella sua parte convessa con figura antropomorfa inserita in una croce. La documentazione è copyright Silvano Danesi e Lorenzo Cervelli
La figura antropomorfa , graffita sulla parte convessa del cono, sembra essere stata in origine la raffigurazione di una sirena, un'aguana: figura femminile, con la parte inferiore ittioforme. Parrebbe che sull'originaria figura sia stata tracciata una croce, forse a scopo esorcistico nei confronti dell'antica divinità dell'acqua.
Sciamano inciso sul corno ritrovato in località Molinello. La documentazione è copyright Silvano Danesi e Lorenzo Cervelli
Figura antropomorfa inserita, probabilmente in epoca successiva, in una croce per esorcizzarne il valore sacro antico. La documentazione è copyright Silvano Danesi e Lorenzo Cervelli
Il corno con in evidenza la figura dello sciamano. La documentazione è copyright Silvano Danesi e Lorenzo Cervelli
Porzione di una stele in verrucano lombardo lavorata a chevron. Attalmente la prozione di stele è collocata nel cimitero antico di Cevo.
Particolare della lavorazione
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