| L'aeromobile stava rullando sulla pista di servizio. Gabriele
aveva scelto una posto nella parte posteriore. Gli piaceva guardare dal
finestrino l'incedere lento e impacciato del pachiderma dell'aria; sentire
l'oscillazione delle ali e il crescere del rombo dei motori, che scemava
per un attimo mentre l'aereo curvava sulla sua sinistra per imboccare
la pista di decollo e riprendeva il suo crescente sibilo, mentre la massa
sembrava acquistare sempre maggiore leggerezza. Amava avvertire il momento
del distacco, della trasformazione. Le ali scivolarono sull'aria, il muso
si impennò verso l'alto. In pochi istanti superarono la barriera
delle nuvole. L'aereo virò verso destra, fece un ampio giro, si
allineò sulla traccia virtuale della rotta e prese a salire. Raggiunse
la quota e un'apparente immobilità. Intorno solo cielo azzurro
e un sole scintillante. Sciolse la cintura e si alzò per raggiungere
la toilette. Nel girarsi vide, due file all'indietro, la "barbetta
iniziatica" di Silvio, il suo amico di Roma che gli aveva dato le
prime informazioni sulla Massoneria.
"Come va? Non ti ho visto all'aeroporto".
"Sono salito all'ultimo istante"
"Vedo che ci sono posti liberi. Chiedo alla hostess se posso spostarmi,
così facciamo quattro chiacchiere".
"Com'è che sei stato in Egitto? Vacanze?".
"No, ancora le mie ricerche. Da quel giorno che ti ho telefonato
per contattare un esponente della Massoneria della mia città non
sono più stato in grado di fermarmi".
"Hai trovato quel che cerchi?".
"Ho fatto molti studi, consultato archivi, viaggiato in lungo e in
largo. Ho trovato molte cose interessanti, ma ho l'impressione che ogni
scoperta apra nuove strade. Sembra una ricerca infinita. Una cosa l'ho
trovata: l'amore, ma, anche in questo caso, quando pensavo di aver raggiunto
la felicità ho visto svanire il mio sogno".
"Mi spiace, ma te l'avevo detto. In amore si deve andare come in
guerra. Quando si inizia una relazione, la prima domanda da porsi è
come uscirne".
"Il tuo spirito da tenente dell'aviazione non ti abbandona mai, ma
quella con Ilaria non è stata una relazione qualsiasi. E' una storia
che mi ha cambiato la vita".
Gli raccontò l'incontro con Ilaria, la loro storia, il probabile
epilogo.
"Me lo ha scritto lei che vuol chiudere e me lo ha confermato Lorenzo,
un mio amico che in questi giorni l'ha vista".
Lo spirito del "tenente" sobbalzò.
"Non sarà che si è messa con quel tuo amico? Sai, accade
spesso".
"Non credo. Lui sta con Deianira, la migliore amica di Ilaria. La
sua amica più stretta. Sono intime, più che sorelle. Gemelle,
come le stelle di Sirio".
"Sirio comunque è una stella trina. C'è anche Sirio
C. E' detta la Nascosta, ma agisce nel profondo, nell'inconscio. Forse
la tua amica è più misteriosa di quanto tu riesca a pensare".
Il "tenente" lasciò il posto al "maestro".
Silvio era un cultore di scienze esoteriche e non era la prima volta che
con una frase, una battuta, aveva indotto riflessioni illuminanti.
"Deianira - continuò Gabriele - sostiene di essere una sensitiva,
di avvertire presenze strane". Gli raccontò del serpente piumato
dorato e dell'origine del mondo. "Cosa ne pensi?".
"Scenari simili li trovi nei trattati di psicologia. Magnesor e i
poteri della luce. Comesor e il potere oscuro. Ci sono persone che pensano
di vivere su un piano più elevato di conoscenza cosmica perché
le loro sensazioni e le loro percezioni sono più raffinate di quelle
degli altri esseri umani. Questi veggenti dicono di percepire le manifestazioni
delle forme là dove le persone comuni non vedono nulla. Non escludo
che ci possano essere fenomeni del genere. La ricerca esoterica è
ben altro; è fatica quotidiana per capire le connessioni tra i
fatti, le culture, i misteri. E' anche intuizione, capacità di
andare oltre la gabbia della razionalità, ma non va confusa con
la psicologia".
"Cosa vuoi dire?".
"Voglio dire che ho l'impressione che tu abbia creato e coltivato
il rapporto con una donna il cui passato ti sfugge, ti inquieta e ti fa
dubitare della sua fedeltà. Di lei non ti fidi e questo stato d'animo
attiva e alimenta la gelosia. Fa attenzione, perché le relazioni
amorose con queste donne vengono coltivate con il massimo dispendio psichico,
finché scompare ogni altro interesse. Ci si convince che sono le
uniche persone che possono essere amate, che hanno bisogno di noi e che
senza di noi si perderebbero. Non è così".
"Può darsi che tu abbia ragione, ma con lei ho scoperto parti
di me che non conoscevo, mi sono sciolto, ho trovato una sintonia eccezionale,
irripetibile, e perderla mi fa sentire vuoto, come se avessi smarrito
l'anima".
"Capisco il tuo stato d'animo. Non v'è dubbio che il vero
sapere si ottiene solo lasciandosi coinvolgere con tutta la persona e
forse tu avevi bisogno di aprire il tuo cuore, di imparare a sentire e
a capire anche con quello e non solo con la mente. Tuttavia lasciarsi
coinvolgere con tutta la persona non è un immediato gettarsi nell'esperienza,
ma il consapevole ingresso in una nuova realtà. Ricordati, nessun
uomo raccoglie se non ciò che ha seminato, ed è necessario
che ciò che ha seminato lo raccolga. Vedi di capire cosa hai seminato,
cosa significa anche questa tua relazione. Scoprirai quale è il
raccolto. Ora stai soffrendo, ma l'uomo non può trovare la tranquillità
se non attraverso i travagli dell'anima".
L'aereo virava sul mare allineandosi alla pista di Fiumicino. Discese
lentamente e toccò il suolo con dolcezza. Atterraggio perfetto
e, come sempre, sollievo generale. Gabriele e Silvio interruppero la conversazione.
Raccolsero il bagaglio a mano e si avviarono verso l'uscita.
"Bene, ti saluto. Mi ha fatto molto piacere rivederti, anche se mi
addolora l'averti trovato in un momento di difficoltà".
"Grazie di avermi ascoltato e dei tuoi consigli. Quando arrivo a
casa ti telefono. Ti saprò dire se la fortuna gira o se continua
ad essermi avversa".
"Ciao. Ricorda, ogni uomo che non si lascia guidare dalla pazienza
viene ostacolato dalla fretta crudele. Abbi pazienza e capirai da solo".
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